3I/ATLAS: Oltre la cometa — quando l’interstellare incontra il mistero

3I/ATLAS: Oltre la cometa — quando l’interstellare incontra il mistero

Un viaggio nel terzo oggetto proveniente da un altro sistema solare e nelle sue implicazioni per la scienza, la fede e la possibilità di un contatto cosmico. Introduzione Nel luglio del 2025 l’astronomia ha scritto una nuova pagina di storia. Il sistema di sorveglianza automatica ATLAS (Asteroid Terrestrial-impact Last Alert System), installato in Cile, ha rilevato un oggetto celeste che ha immediatamente destato l’attenzione di astronomi, fisici e — inevitabilmente — anche degli appassionati di UFO e fenomeni paranormali: 3I/ATLAS, designato ufficialmente C/2025 N1. Non si tratta di una cometa qualunque, ma del terzo oggetto interstellare mai osservato mentre attraversa il nostro Sistema Solare,…
La cometa interstellare 3I/ATLAS: un visitatore galattico in rotta attraverso il Sistema Solare

La cometa interstellare 3I/ATLAS: un visitatore galattico in rotta attraverso il Sistema Solare

La scoperta di un nuovo visitatore interstellare Il 1º luglio 2025 gli astronomi del progetto ATLAS (Asteroid Terrestrial-impact Last Alert System) hanno individuato un debole puntino in movimento nei cieli del Cile. In meno di 24 ore è stato chiaro che non si trattava di una cometa qualunque: la sua orbita fortemente iperbolica indicava un’origine interstellare, al di fuori del nostro Sistema Solare[1][2]. L’oggetto, inizialmente catalogato come C/2025 N1 (ATLAS), è stato ribattezzato 3I/ATLAS: il numero 3 e la lettera “I” segnalano infatti che si tratta del terzo oggetto interstellare mai osservato, dopo 1I/ʻOumuamua nel 2017 e 2I/Borisov nel 2019[3].…
Alla scoperta degli esopianeti: scienza, fede e prospettive future

Alla scoperta degli esopianeti: scienza, fede e prospettive future

1. Panoramica sulla scoperta degli esopianeti La ricerca sugli esopianeti – ossia i pianeti che orbitano attorno a stelle diverse dal nostro Sole – è in rapida evoluzione grazie a nuove tecnologie, telescopi spaziali sempre più potenti e metodologie di analisi innovative. Oggi, grazie a sonde e telescopi specializzati, riusciamo a osservare pianeti distanti anni luce, identificandone grandezza, massa e perfino alcune caratteristiche atmosferiche. Le principali tecniche di osservazione includono: Metodo del transito: si misura la variazione di luminosità di una stella quando un pianeta le passa davanti. È la strategia adottata da missioni come Kepler e TESS, perfetta per scoprire mondi anche…
Il telescopio spaziale James Webb ha scoperto qualcosa di terrificante nello spazio profondo

Il telescopio spaziale James Webb ha scoperto qualcosa di terrificante nello spazio profondo

Lavoro per la NASA come astronomo, e ci sono cose che teniamo nascoste al pubblico. No, la Terra non è piatta, e gli alieni non controllano il governo. Maledizione, vorrei che fosse così, perché la verità è molto, molto peggiore. Nel 1993, il telescopio spaziale Hubble osservò una stella scomparire. Non esplose in supernova, né morì naturalmente: semplicemente si spense, nel giro di pochi minuti. Questa stella era già troppo debole per essere vista a occhio nudo, e i telescopi terrestri facevano fatica a distinguerla tra le stelle circostanti, quindi l'evento non divenne di dominio pubblico. All'epoca, pensammo che la…