3I/ATLAS: il messaggero interstellare che divide la scienza

3I/ATLAS: il messaggero interstellare che divide la scienza

Introduzione e contesto scientifico sugli oggetti interstellari Gli oggetti interstellari (InterStellar Objects, ISO) sono piccoli corpi (asteroidi o comete) non gravitazionalmente legati al Sole, che attraversano il Sistema solare su orbite iperboliche (eccentricità e > 1). La loro importanza scientifica è diretta: costituiscono campioni “in transito” di materiali formati attorno ad altre stelle, espulsi dai rispettivi sistemi planetari e poi liberamente vaganti nella Galassia. La letteratura su 1I/‘Oumuamua (2017) e 2I/Borisov (2019) ha consolidato l’idea che l’espulsione di planetesimi sia un sottoprodotto naturale dell’evoluzione dei sistemi planetari e che sia ragionevole aspettarsi un flusso continuo di ISO nel volume attraversato dal Sistema solare.  I primi due…
La nuova era della ricerca scientifica sugli UFO

La nuova era della ricerca scientifica sugli UFO

1.1 Aperture governative e studi ufficiali Rapporto UAP del 2021 (USA): Il 25 giugno 2021, l’Office of the Director of National Intelligence (ODNI) statunitense ha pubblicato un rapporto preliminare sui fenomeni aerei non identificati, frutto della raccolta di dati avvenuta soprattutto in ambito militare (principalmente dalla U.S. Navy). In questo documento, pur non confermando alcuna origine extraterrestre, si evidenziava la presenza di un numero di casi inspiegabili rispetto a normali velivoli o droni. AARO (All-domain Anomaly Resolution Office): Nel 2022, il Pentagono ha istituito un nuovo ufficio dedicato all’analisi di fenomeni aerei, sottomarini e spaziali anomali, con l’obiettivo di centralizzare…
Il telescopio spaziale James Webb ha scoperto qualcosa di terrificante nello spazio profondo

Il telescopio spaziale James Webb ha scoperto qualcosa di terrificante nello spazio profondo

Lavoro per la NASA come astronomo, e ci sono cose che teniamo nascoste al pubblico. No, la Terra non è piatta, e gli alieni non controllano il governo. Maledizione, vorrei che fosse così, perché la verità è molto, molto peggiore. Nel 1993, il telescopio spaziale Hubble osservò una stella scomparire. Non esplose in supernova, né morì naturalmente: semplicemente si spense, nel giro di pochi minuti. Questa stella era già troppo debole per essere vista a occhio nudo, e i telescopi terrestri facevano fatica a distinguerla tra le stelle circostanti, quindi l'evento non divenne di dominio pubblico. All'epoca, pensammo che la…